La visita e gli strumenti

La visita e gli strumenti

Il percorso che intraprendo con le persone, inizia da un colloquio di circa un’ora, e prevede poi una serie di incontri, a cadenza da stabilire. L’obiettivo è innanzitutto quello di capirsi, comprendere le ragioni reali del desiderio di un diverso percorso alimentare, studiare una dieta personalizzata e sperimentarla. L’obiettivo a lungo termine è fare del rapporto con il cibo una fonte di benessere, di soddisfazione, di una nuova consapevolezza del proprio corpo e del gesto di nutrirsi.

 

La prima visita consiste in:

  • colloquio conoscitivo, per valutare lo stato nutrizionale generale
  • intervista dettagliata per valutare le abitudini alimentari, gusti e preferenze
  • eventuale visione di esami medici
  • rilevazione dei parametri antropometrici (altezza, peso, circonferenze, plicometria)
  • valutazione del metabolismo basale
  • bioimpedenziometria (determinazione della composizione corporea, massa magra, grassa, liquidi)

Al termine di questa prima visita (se non vengono rilevate controindicazioni) viene rilasciata un dieta depurativa di pochi giorni con lo scopo di pulire l’organismo.

Un organismo depurato dimagrisce meglio.

 

Il secondo incontro

Dopo circa una settimana si svolge un secondo colloquio, più breve, il cui scopo è principalmente quello di discutere un programma alimentare personalizzato preparato sulla base delle informazioni ottenute dalla prima visita e dei desideri e degli obiettivi della persona.

 

Controlli periodici

Viene, inoltre, stabilito un calendario di controlli periodici per verificare assieme i cambiamenti nello stato generale, i progressi e la composizione corporea, sempre tramite bioimpedenziometria.

 

Gli strumenti

Misurazioni antropometriche

    • Determinazione del peso, altezza, circonferenze corporee (vita, fianchi, coscia, braccio)

Plicometria

    • Uno strumento dedicato permette di rilevare la consistenza delle principali pliche cutanee, nella fattispecie la plica sottoscapolare e la triplicale.

Bioimpedenziometria

    • Uno strumento sofisticato permette di determinare la composizione corporea suddivisa in massa magra, massa grassa, acqua corporea (nei vari distretti) in modo da poter stabilire qual è il peso ideale e, grazie all’interpretazione del nutrizionista, come è possibile raggiungerlo.
    • L’uso della bioimpedenziometria nel contesto di una dieta comporta una serie di vantaggi:- discriminare durante la perdita di peso, se sta diminuendo la Massa Grassa o più semplicemente i liquidi corporei o entrambi;- valutare la quantità di massa muscolare in funzione di una adeguata alimentazione e un’ attività sportiva finalizzata alla tonificazione muscolare (si assiste in tal caso ad un aumento di peso, ma di qualità);- spiegare perché dopo un allenamento costante nel tempo e una dieta l’ago della bilancia stenta a scendere, ma le circonferenze (vita, fianchi) diminuiscono (grazie all’aumento della massa muscolare e una diminuzione della massa grassa).